Rapina a mano armata in abitazione: coniugi segregati in casa liberati da vigilante

Momenti di terrore in contrada Fedele Grande e Ceglie Messapica

Si sono vissuti momenti di terrore nella serata di ieri, mercoledì 28 gennaio, in contrada Fedele Grande e Ceglie Messapica, dove una coppia di coniugi, lui è un cardiologo, è rimasta vittima di una violenta irruzione in casa. Intorno alle 22 un commando di malviventi armati e con il volto coperto da passamontagna ha perpetrato una rapina rinchiudendo la coppia nello scantinato. Grazie al tempestivo intervento delle guardie Cosmopol, allertate dal dispositivo antirapina in dotazione, si è evitato il peggio. 

Secondo le prime ricostruzioni, i rapinatori si erano appostati nel cortile della villa, attendendo il momento opportuno per colpire. L’occasione si è presentata quando il proprietario, insospettito dal cane che abbaiava insistentemente, è uscito all’esterno: in quel momento, i malfattori si sono intrufolati con la forza all’interno dell’abitazione. Una volta dentro, i criminali hanno chiuso e segregato marito e moglie in una stanza situata nel seminterrato dell’abitazione.

La situazione, che avrebbe potuto avere un epilogo tragico, è stata risolta grazie all’attivazione del dispositivo antirapina in dotazione al cliente, che ha inviato un segnale d’allarme immediato alla centrale operativa Cosmopol. Una Guardia particolare giurata è intervenuta prontamente sul posto e, udendo delle urla provenire dai piani inferiori, è riuscita a individuare e liberare i due coniugi.

L’intervento della vigilanza privata ha permesso di scongiurare il peggio. Successivamente sono giunti sul luogo i carabinieri, allertati dalla stessa centrale operativa, che hanno dato il via ai rilievi scientifici e alle indagini per risalire all’identità dei fuggitivi. Al momento non è reso noto l’ammontare del bottino.

Fonte: BrindisiReport.it