Il fatto e la pronta reazione del personale di sorveglianza
Un nuovo episodio di criminalità commerciale ha messo in luce l’importanza cruciale della prontezza operativa nel settore della vigilanza. Presso il centro commerciale Adigeo di Verona, un uomo si è appropriato di diversi capi d’abbigliamento all’interno di alcuni punti vendita della struttura, tentando di superare le barriere antitaccheggio senza pagare la merce. Un addetto alla sorveglianza, che aveva monitorato con attenzione i movimenti sospetti del soggetto fin dall’inizio, è intervenuto tempestivamente per bloccarlo una volta oltrepassata l’uscita.
La colluttazione e il supporto del team di vigilanza
La situazione è rapidamente degenerata quando il malvivente, vistosi scoperto, ha reagito con violenza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’uomo ha aggredito fisicamente la guardia giurata, trasformando il furto in una vera e propria rapina impropria. Grazie alla preparazione del professionista e al tempestivo supporto dei colleghi della sicurezza interna, giunti immediatamente in ausilio, l’aggressore è stato immobilizzato e ricondotto all’interno dei locali, garantendo l’incolumità dei presenti e la salvaguardia della merce.
L’arrivo della Polizia di Stato e i provvedimenti legali
Sul posto è intervenuto l’equipaggio della Volante della Polizia di Stato, allertato dalla centrale operativa a seguito della segnalazione della sorveglianza. Gli agenti hanno preso in consegna l’uomo, un cittadino straniero di 32 anni, trovato in possesso anche di un secondo indumento rubato in precedenza in un altro negozio del centro. Dai successivi accertamenti è emerso che il soggetto vantava numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio, risultava irregolare sul territorio nazionale ed era già destinatario di un Foglio di via obbligatorio. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto per tentata rapina impropria aggravata, disponendo il divieto di dimora nella provincia scaligera.